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Donne protagoniste.... ce la faremo?

 Giovedì 23 luglio 2009 presso la Direzione del Pd si è svolta un'assemblea delle donne del Partito Democratico, promossa da Vittoria Franco, reponsabile Pari Opportunità del PD.


"Donne vogliono essere protagoniste e non gregarie"

"Le donne del Pd vogliono essere protagoniste e non gregarie del congresso del Partito Democratico. Per questo verrà presentato al congresso un documento unitario di proposte delle donne e si darà presto avvio alla Conferenza permanente delle donne, prevista dallo statuto, che avrà una portavoce eletta dalle componenti". Lo dice la senatrice Vittoria Franco, responsabile Pari Opportunità del Pd, al termine dell'assemblea delle donne del Pd che si è tenuta giovedì 23 luglio 2009 nella sede del Partito. Alla riunione hanno partecipato, tra le altre: Anna Finocchiaro, Livia Turco, Barbara Pollastrini, Maria Pia Garavaglia, Emanuela Baio, Anna Maria Carloni, Anna Serafini, Albertina Soliani, Franca Chiaromonte, Sandra Zampa, Fiorenza Bassoli, Emilia De Biase oltre ad amministratrici e coordinatrici regionali e locali di tutta Italia.

"Propongo alle donne del partito - ha detto dando il via all'incontro Vittoria Franco - un patto di autonomia e di unità, che impegni tutte, indipendentemente dalla scelta congressuale, a restare unite sulla base della condivisone di valori, idee, pratiche politiche, all'insegna dell'autonomia, della libertà e responsabilità, della laicità, della solidarietà, dell'eguaglianza, della democrazia paritaria, dei diritti e del rispetto della dignità delle donne. Questo anno trascorso dalla fondazione del Partito Democratico - ha sottolineato Vittoria Franco, illustrando il documento dal titolo "Per l'autonomia e la dignità delle donne nel Pd e nella società italiana"che sarà tra i materiali congressuali - fa capire che senza un luogo di elaborazione autonoma la forza delle donne non riesce a costruirsi e che la presenza al 50 per cento delle donne nel partito, sancita dallo statuto, pur molto importante, si svuota di senso. Per questo è importante costituire al più presto la Conferenza permanente delle donne, di cui l'ultima direzione ha approvato il regolamento, e partecipare al congresso con un documento unitario di proposte delle donne, a prescindere dagli schieramenti sulle mozioni. Le questioni prioritarie sono: la libertà femminile; la conciliazione e la condivisione, cioè la voglia che le donne hanno di tenere insieme lavoro, carriera famiglia; l'occupazione femminile, soprattutto al Sud; il contrasto alla violenza; la laicità. Si tratta di temi fondamentali su cui si misura, oltre che il Partito Democratico, la possibilità di rilancio del Paese".

Altre informazioni nel sito: http://www.vittoriafranco.it/

Pubblicato il 26/7/2009 alle 10.43 nella rubrica Diario.

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